Una decina di lavoratori aderenti alla Cub di Vicenza sono riusciti ieri ad introdursi all’interno della fiera dell’oro in corso a Vicenza dedicata agli operatori del settore.
La fiera è naturalmente ben presidiata dalle forze dell’ordine e addirittura da agenti del Mossad, i servizi di sicurezza israeliani.
“Una presenza non casuale – ha spiegato Raniero Germano della Cub di Vicenza – visto che molti espositori e uomini d’affari che stanno partecipando alla Fiera sono appunto israeliani. Anche per questo abbiamo deciso di entrare con una piccola delegazione e srotolare uno striscione con su scritto “Boicott Israel”. Non solo un atto simbolico ma un gesto concreto di boicottaggio nei confronti degli interessi economici israeliani attivi nel nostro paese”.
“Non è una novità il boicottaggio della fiera a Vicenza. Già negli anni ’80 attuavamo questo strumento contro il regime dell’Apartheid in Sud Africa”- ha aggiunto Raniero Germano.
“All’interno della fiera siamo riusciti a diffondere alcuni volantini che ricordano il dramma che sta vivendo la popolazione palestinese a Gaza a causa dell’aggressione israeliana e contro cui scenderemo oggi in piazza, a Roma, in occasione della manifestazione nazionale”.
“Non è da escludere una nuova iniziativa di boicottaggio della fiera nel prossimo appuntamento utile” – ha concluso Raniero Germano della Cub di Vicenza.

azione lodevole,anch io da giorni non compro piu’ prodotti israeliani
Commento di gianlucaccio — gennaio 26, 2009 @ 6:54 pm