Un rapporto pubblicato questa settimana da Abdul Nasser Ferwaneh, ricercatore per gli affari dei prigionieri, rivela che nel 2011 l’Esercito israeliano ha arrestato oltre 3.000 palestinesi. Ferwaneh nel suo studio spiega che nel 2011 si sono effettuati in media 276 arresti mensili, circa 9 al giorno.
http://www.atlasweb.it/2011/12/28/palestina-oltre-3-000-palestinesi-arrestati-nel-2011-579.html
Un totale di 3.312 palestinesi sono passati quest’anno per le carceri israeliane, 113 dei quali rilasciati in ottobre in seguito all’accordo di scambio prigionieri per la liberazione del caporale israeliano Gilad Shalit.
“I detenuti rappresentano una grande fetta delle società palestinese. E il numero annuo di arresti è addirittura diminuito”, precisa Ferwaneh, riferendosi al 2007, anno in cui furono incarcerati 7.613 palestinesi.
Un portavoce di Addameer, la ONG palestinese, basata a Ramallah e che si occupa di assistenza ai prigionieri e tutela dei diritti umani, ha detto che negli ultimi mesi Israele ha arrestato quasi lo stesso numero di palestinesi liberati nella prima fase dell’accordo Shalit. “Le forze israeliane hanno arrestato quasi 470 palestinesi dal 18 ottobre, data di rilascio di 477 prigionieri”.
“Quest’ondata di arresti rivela che l’accordo Shalit non ha assolutamente scoraggiato la politica di arresti, arbitrari e ingiustificati, portata avanti dal Governo di Gerusalemme. Anzi, le carceri israeliane sono stracolme di palestinesi, quasi nello stesso numero di quelli rilasciati in ottobre”, continua il portavoce dell’organizzazione.
Dal 1967, anno in cui Israele occupò la Cisgiordania, la Striscia di Gaza eGerusalemme Est, sono stati arrestati 750.000 palestinesi, tra cui donne e bambini, riferisce l’Autorità Nazionale Palestinese (ANP). Il 40% degli uomini palestinesi che vive nei territori occupati è stato arrestato almeno una volta.
