
- Ilan Pappe
Intervista a Pappe: non sono un traditore
Ayelet Negev (Ynetnews.com)
Tradotto da Carlos Sanchis e rivisto da Caty R. – Traduzione per Senzasoste di Andrea Grillo
La scorsa estate la famiglia Pappe ha imballato le sue cose, ha affittato la sua spaziosa casa in Israele e si è trasferita in Gran Bretagna. Dal momento in cui è stato reso pubblico il suo appoggio a un boicottaggio accademico alle università israeliane, lo storico Ilan Pappe, 54 anni, ha avuto la sensazione di essere il nemico pubblico numero uno. Pappe dice che ha ricevuto minacce di morte per telefono quasi tutti i giorni.
Non è che il fatto di lanciare un appello a un boicottaggio accademico a Israele ha scatenato l’opinione pubblica contro di Lei?
«Ho appoggiato il boicottaggio perché credo che senza pressione Israele non metterà fine all’occupazione. Anche prima di questo periodo ero arrivato alla conclusione che il processo di pace provoca un irrigidimento progressivo di Israele. Quando nel 2003 varie organizzazioni internazionali mi avvicinarono e mi chiesero se avrei appoggiato il boicottaggio risposi positivamente. (continua…)
